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Solidarietà all’Ex caserma Sani: contro il nulla si avanza!

Stamani, all’alba di questo 16 gennaio camionette e blocchi di celere si sono dispiegati attorno alla ex caserma Sani e dopo aver sfondato il cancello sono andati ad “assaltare” gli occupanti che resistevano all’ultimo piano di uno dei tanti palazzi di quell’immensa area.
Nel frattempo un numeroso e caldo presidio ha sostenuto da fuori chi resisteva allo sgombero imminente da dentro, fino a quando anche quest@ non sono usciti, congiungendosi col resto delle persone per poi partire in corteo.
Ci si è quindi mossi per la Bolognina, per comunicare a tutto il quartiere cosa era appena accaduto, praticando numerosi blocchi stradali e cantando a squarciagola, fino ad arrivare in Piazza dell’Unità.

Con questa mossa, ancora una volta, l’amministrazione comunale ha mostrato la sua faccia repressiva, che da anni non manca mai agli appuntamenti su Bologna, chiarendo che non c’è spazio per la liberazione e restituzione alla collettività di immobili vuoti e di aree dismesse che potrebbero portare progetti e socialità ad una città che da sempre ne esprime il bisogno.
Si fanno invece, come sempre, gli interessi degli investitori, dei proprietari, come Cassa Depositi e Prestiti, si preferisce svuotare, non riempire, perpetuando la speculazione più becera, sfruttando il territorio e chi lo vive;  si avvelena con sempre più cemento ogni quartiere e si cerca di zittire ogni esperienza di lotta che mira alla costruzione di qualcosa di diverso, fuori dalle logiche del capitalismo, basato sull’ uguaglianza e le necessità delle persone e non dei grandi imprenditori.

La data di oggi non è stata casuale, guarda caso domani avverrà infatti la “cerimonia per la firma del Protocollo d’intesa per la razionalizzazione e la valorizzazione di immobili militari sul comune di Bologna”, ma sappiamo benissimo cosa aspettarci da certi accordi dei piani alti, volti alla sterilizzazione di esperienze di autogestione e di azione dal basso, su cui non si possono fare tornaconti economici.
Noi esprimiamo la massima solidarietà all’Ex caserma Sani, coscienti del fatto che non è stata di certo la fine di questa bellissima esperienza che ha portato nuova vitalità a tutta la città e rilanciamo l’invito fatto a seguito dello sgombero, a ritrovarci ancora una volta, questa sera alle 18:00 nel parco di fianco a XM24 (via Fioravanti) per un momento di aggiornamento pubblico.

Alla speculazione e allo sfruttamento dei territori e dei nostri corpi continueremo a rispondere lottando per liberarli e liberarci.

Con lo spirito di XM24 e dell’Ex caserma Sani, contro il nulla si avanza!

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