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Obscene Talk – La Camera Di Valentina ep. 2

La Camera Di Valentina

Ecco il podcast:

ep. 2

Per chi legge, segue la trascrizione:

  • Visto che abbiamo parlato di Valentina e di rappresentazione della nudità, volevamo chiederti che cosa ne pensi della rappresentazione della nudità?

La rappresentazione della nudità è una cosa, in sé per sé, innanzitutto necessaria perché la nudità molto banalmente fa parte di noi ma puntualmente manca ad essere raccontato nella sua interezza e nella sua onestà. C’è un problema infatti quando si parla di nudità e per esempio la si associa al porno, la si associa alla sessualità in generale di narrazioni stereotipate o comunque parziali: un determinato tipo di corpo, un determinato tipo di prestazione, un determinato tipo di estetica. In questo l’arte aiuta tantissimo perché nella storia dell’arte la rappresentazione dei corpi nudi è sempre stata fondamentale: per pretesti di allegorie oppure per rappresentazioni mitologiche il nudo ha sempre rappresentato un espediente narrativo fondamentale. Io trovo divertente in certi casi notare come tutto ciò che abbiamo di visivo del passato affronti la nudità in una maniera molto più onesta, genuina, rispetto a quanto possiamo fare noi adesso, al di là della tematica sulla sessualità.

Il nudo mette in difficoltà, mette a disagio quindi secondo me l’utilizzo della nudità in certi casi è estremamente importante e necessario perché è un modo per scardinare determinati tabù: diventa importante utilizzare la nudità per ribadire dei concetti semplici tutto sommato ma ancora talmente necessari da diventare complicati. Se io mi autodetermino con il mio corpo nudo (non solo ma dato che parliamo di nudità..) è una dichiarazione di libertà che resta intoccabile. E questa cosa è difficilissima da tenere in considerazione e da valutare liberamente in questo momento. Con i nudi e la visibilità sui social si trovano tantissime contraddizioni e io me ne rendo conto perché con la camera di Valentina, pur non trattando di petto tematiche come la pornografia, per esempio, mi sono trovata in difficoltà per l’esposizione di nudi e sono riusciti a segnalarmi e a rimuovere delle immagini di quadri perché erano quadri di nudo. E’ stata la cosa che mi ha fatto notare questa discrepanza che vi dicevo: il nudo nella storia dell’arte non ha mai causato troppi problemi, non dico che non ce ne siano stati ma non troppi, rispetto a quanti possiamo viverne adesso. La rappresentazione della nudità è necessaria per sovvertire un sistema che ci dice il contrario ossia che è sbagliato stare nudi, stare in libertà. E’ un atto politico, in certi casi.

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One comment

  1. Molto interessante, grazie x il tuo contributo. Erotismo è un mondo affascinante, per fortuna la rete da possibilità di ascolto e conoscenza!

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