• Tenendo il punto, un anno dopo.

    E' ormai trascorso un anno da quando, nella culla del poi tanto disprezzato 2020, iniziò a farsi spazio con prepotenza il termine che di lì a poco avrebbe condizionato egemonicamente le nostre vite, almeno fino ad oggi. Una definizione che per molti prima di allora era relegata alla più totale astrattezza semantica, costituendo o il sottoparagrafo di qualche capitolo nel manuale di storia del liceo, o un pericolo avvertito come estraneo e distante dalla narrazione post-coloniale dei media europei, o il possibile impianto scenico per un racconto distopico firmato Philip Dick. Ma la frenetica successione degli eventi di gennaio/febbraio ha reso "pandemia" la parola-chiave per decifrare qualsiasi frammento di questo presente.

    Read More »

Articoli recenti

Che succede? Dove sono i soldi?

“Bando di concorso per l’assegnazione di contributi a favore di studenti universitari in condizioni disagiate iscritti all’anno accademico 2019/2020” Sul finire della scorsa stagione estiva, l’Alma Mater Studiorum di Bologna ha fatto uscire questo bando:  https://bandi.unibo.it/s/abis1/bando-di-concorso-per-l-assegnazione-di-contributi-a-favore-di-studenti-universitari-in-condizioni-disagiate-iscritti-all-anno-accademico-2019-2020, con il quale dichiarava di mettere a disposizione aiuti per le persone che durante …

Read More »

Testimonianza di M. – SPACEWARS

Segue la testimonianza di M., studente al quarto anno di scienze della formazione primaria che ha riscontrato, durante la pandemia, diversi problemi legati alla possibilità di accedere ai tirocini obbligatori previsti dalla sua facoltà. M., essendo bolognese, vive con la sua famiglia e non ha riscontrato molti dei problemi e dei disagi dei fuorisede, ma nonostante questo durante la pandemia non sono mancate le difficoltà nel barcamenarsi tra lezioni, laboratori e, soprattutto, tirocini. Per quanto riguarda le lezioni, nella mia facoltà la didattica a distanza è stata uno strumento utile sotto alcuni punti di vista, ha dato la possibilità anche a chi lavora e a chi sta lontano da qui (e da noi c’è tanta gente in questa situazione) di frequentare ugualmente - a maggior ragione a scienze della formazione, che vede tantissime ore obbligatorie, tra lezioni, laboratori e tirocini. Ovviamente con la DAD il rapporto, sia con i/le docenti che con colleghe e colleghi, non è lo stesso, ma tutto sommato le lezioni sono andate bene. Inizialmente abbiamo avuto invece un po’ di problemi con i laboratori: quelli del terzo anno li abbiamo svolti online, a differenza di quelli del secondo che erano in presenza. La presenza però metteva e avrebbe messo molti e molte in difficoltà, c’era chi non poteva muoversi, chi faceva fatica, alcuni laboratori venivano cancellati all’ultimo e la gente che doveva spostarsi da fuori, prendendo il treno, si trovava ad essere a Bologna per niente, cosa che a maggior ragione in tempi di pandemia (sia per lo stare in città che per i rischi di prendere i mezzi pubblici) non è stata affatto simpatica. Alla fine, dopo un po’ questo problema si è risolto con la possibilità di una didattica mista che permettesse a chi voleva di frequentare anche online.

Read More »

Storia di Agitu

La lotta di una donna contro patriarcato, colonialismo e narrazioni giornalistiche tossiche. Il 29 dicembre, Agitu Ideo Gudeta è stata ritrovata senza vita nella sua casa di Frassilongo, colpita a morte e violentata da un suo dipendente. L’ennesimo caso di femminicidio, in un 2020, ormai concluso che conta 72 vittime. Agitu nella sua vita ha lottato tanto contro un sistema di cui ha incontrato le molteplici facce e che, anche dopo la sua morte, continua ad agire violenza nei suoi confronti, con narrazioni tossiche che alimentano la violenza patriarcale che l'ha uccisa.

Read More »

Testimonianza di L. – SPACEWARS

Riportiamo la testimonianza di L., studente di medicina che in tutti questi anni ha cercato di barcamenarsi tra le difficoltà date dal vivere in una città come questa, cercando di raggiungere criteri di merito totalmente incoerenti con la realtà sociale che viviamo e rincorrendo le scadenze di Er.go. Vogliamo spazi, servizi, trasporti e vogliamo uscire dal ricatto del merito a cui l'UniBo ci sottopone!

Read More »

Sex work, stigma e cyber spazio

Tra condivisione di saperi e approfondimenti, riprendiamoci i nostri spazi! Ecco la trascrizione del webinar a cura del Laboratorio Cybilla che ha visto come ospiti Giulia Zollino, il collettivo Inside Porn, Claudia Ska del blog Agit Porn e Maria Tinka.

Read More »
  • Sami è stato scarcerato, ma restano ancora dure restrizioni!

    Sami, attivista e uno dei fondatori del collettivo Youth of Sumud, che da anni lotta per l'autodeterminazione del popolo palestinese, è stato scarcerato, nonostante restino forti restrizioni alla sua libertà. L'attivista era stato arrestato negli scorsi giorni con l'accusa di aver organizzato un corteo dopo il ferimento di un ragazzo palestinese da parte di una soldatessa israeliana.

    Read More »
  • Testimonianza di N.: quando ER.GO e Unibo hanno torto… non rispondono!

    Segue la testimonianza di N, studentessa di infermieristica, che è tra le tantissime persone che l’UniBo ha lasciato indietro durante questa pandemia. L’esclusione (arbitraria, incomprensibile, data da errori burocratici) dagli aiuti del “Bando disagiati Covid” è l’ennesimo danno subito, è la goccia che fa traboccare un vaso già pieno. Oramai è più che evidente che questo bando fosse niente di più che un modo dell’Università di “apparire bene”, di lavarsi pubblicamente una coscienza sporca di tante ingiustizie accumulate, in particolare nell’ultimo anno ma anche da ben prima della pandemia. Ciò che ci è stato offerto sono poche briciole, la posa di una delle migliori università del mondo per paventare una magnanimità inesistente: il bando covid non ha offerto nessuna soluzione al problema e la maggior parte degli studenti e delle studentesse sono stat lasciat indietro senza avere concessa nemmeno la dignità di una motivazione.

    Read More »
  • Testimonianza di E., etichettato come “studente disagiato” e poi abbandonato dall’Unibo

  • Testimonianza di M. sul bando covid di Unibo

  • Testimonianza di N.: quando ER.GO e Unibo hanno torto… non rispondono!

    Segue la testimonianza di N, studentessa di infermieristica, che è tra le tantissime persone che l’UniBo ha lasciato indietro durante questa pandemia. L’esclusione (arbitraria, incomprensibile, data da errori burocratici) dagli aiuti del “Bando disagiati Covid” è l’ennesimo danno subito, è la goccia che fa traboccare un vaso già pieno. Oramai è più che evidente che questo bando fosse niente di più che un modo dell’Università di “apparire bene”, di lavarsi pubblicamente una coscienza sporca di tante ingiustizie accumulate, in particolare nell’ultimo anno ma anche da ben prima della pandemia. Ciò che ci è stato offerto sono poche briciole, la posa di una delle migliori università del mondo per paventare una magnanimità inesistente: il bando covid non ha offerto nessuna soluzione al problema e la maggior parte degli studenti e delle studentesse sono stat lasciat indietro senza avere concessa nemmeno la dignità di una motivazione.

    Read More »
  • Testimonianza di E., etichettato come “studente disagiato” e poi abbandonato dall’Unibo

  • Testimonianza di M. sul bando covid di Unibo

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi