• INCHIESTA DALLA PIAZZA STUDIO AUTOGESTITA: PERCHE’ OCCUPIAMO

    Con l’esperienza della Piazza Studio Autogestita abbiamo in tantə parlato di cosa sia l’Università e di come metterla a critica e soprattutto di cosa poter fare, organizzandoci, per scardinare le logiche vigenti, per rendere l’Università qualcosa dove poter discutere, dibattere, condividere e creare saperi nuovi senza alcun giudizio o imposizione, senza nessun ricatto economico basato sul tempo e le continue ansie che ne derivano, qualcosa che possa essere davvero accessibile a tuttə, sia a livello fisico che cybernetico e che sia una scelta e non un obbligo morale per formarsi al lavoro. Per porre il nostro primo attacco in questo campo di battaglia abbiamo quindi deciso di iniziare riprendendoci dello spazio, per riappropriarci oltre di questo anche del nostro tempo e poter vivere entrambi secondo le nostre necessità e i nostri desideri. Perciò la Piazza Studio Autogestita ha trovato una casa ed abbiamo occupato un plesso con dei giardini di proprietà di Unibo, dove poterci trovare, autogestire, confrontare e studiare assieme, nell’autotutela collettiva, al grido di “Quello che non ci date noi ce lo riprendiamo!” Così dalla Piazza Studio Autogestita e poi Occupata è nato SPLIT-Spazio Per Liberare Il Tempo, un luogo che non vuole chiudersi in se stesso, ma aprirsi alla comunità studentesca ed essere fucina di idee ed iniziative, per espandere orizzonti e mobilitazioni e riprenderci lo spazio, il tempo e i soldi che ci sono stati sottratti. Time Lapse, la campagna per la liberazione del nostro tempo, di cui l'occupazione è solo una tappa è solo all'inizio, vogliamo tutto!

    Read More »

Articoli recenti

DAX VIVE!

La notte del 16 Marzo del 2003 una violenta aggressione fascista colpisce alcunx compagnx, tra cui Davide Cesare detto "Dax", che viene accoltellato davanti ad un locale di Milano. I soccorsi tardano ad arrivare per l'ostruzionismo da parte delle forse dell'ordine. Alla notizia dell'aggressione i compagni e le compagne decidono di radunarsi davanti all'ospedale San Paolo, dove era stato portato Dax. L'ospedale diviene teatro di attacchi nei confronti dei/delle solidalx da parte della polizia armata di mazze da baseball e spranghe di acciaio, dimostrando ancora una volta qual è il ruolo dei cani da guardia dello Stato

Read More »

11 Marzo – Bandiere rosse al vento!

11.03.77 - 11.03.21, 44 anni dall'uccisione di Francesco Lorusso, da quei momenti in cui il movimento studentesco urlava forte la propria rabbia, e le eco delle lotte di quegli anni non hanno mai smesso di riecheggiare in ogni dove, in ogni angolo di Bologna, della zona universitaria. Sui muri, durante le iniziative, nelle occupazioni, nei cortei, nelle voci, nelle risate, negli sguardi complici de* compagn* e soprattutto nei cuori la memoria di Francesco ci ha sempre mosso, sempre spinto in avanti per continuare a lottare.

Read More »

CARLO E ARAFAT LIBERI SUBITO!

Stamattina, alle prime luci dell’alba, a Piacenza, c’è stato l’ennesimo attacco al movimento di classe emiliano, segnando di fatto, il sodalizio senza fine tra le forze dell’ordine e i padroni.

Read More »

Raccontare il ’77 – iniziativa on-line

A 44 anni di distanza dal 1977 ed in particolare dall'11 marzo di quell'anno, ci arrivano ancora le eco del movimento sociale che non è racchiudibile nell'arco di un anno solare ma che, innegabilmente, in quell'anno trovò il proprio culmine. I fatti, le parole e le immagini di quell'anno hanno sono giunti fino a noi oggi principalmente attraverso la pratica della memoria, collettiva o individuale. Escludendo infatti una breve parentesi, che ancora oggi è oggetto di qualche sporadico richiamo, di storiografia "giudiziaria" - ovvero basata esclusivamente sull'uso acritico di fonti criminali, verbali di polizia e sentenze di tribunale - è stata la memorialistica la principale voce di un periodo complesso fatto di rotture, alleanze, stravolgimenti e cristallizzazioni. È la strada tracciata dai diretti protagonisti di quegli avvenimenti, che già da qualche settimana dopo l'11, in "Bologna, marzo '77 … Fatti nostri" ammoniva gli esterni alla faccenda dall'esprimere giudizi.

Read More »

L’UNIVERSITA’ SIAMO NOI! – ASSEMBLEA ON-LINE

Esattamente un anno fa il nostro mondo si è fermato, un lockdown generalizzato ha congelato le nostre esistenze. Nonostante questo stand-by, nonostante il fatto che la pandemia non sia stata solo una costante minaccia alla nostra salute fisica ma abbia anche comportato un carico di stress, paura e sofferenza non indifferenti, nonostante la crisi sanitaria, che è stata ed è anche economica e sociale, la nostra università, nel nome del proprio prestigio, ha continuato ad imporre ritmi produttivi che non hanno mai smesso di essere frenetici.

Read More »
  • LE STRADE SICURE LE FANNO LE DONNE CHE LE ATTRAVERSANO

    La notte del 3 marzo è scomparsa la giovane londinese Sarah Everad, il suo corpo è poi stato ritrovato una settimana dopo. E’ accusato di averla rapita e in seguito ammazzata l’ufficiale di polizia Wayne Couzens. Dopo questa notizia la rabbia di tutte quelle soggettività che ogni giorno subiscono violenze di genere, è esplosa 13 marzo in un presidio a Clapham, il quartiere dove era sparita Sarah, dove la polizia ha caricato violentemente le manifestanti utilizzando come giustificazione il mancato rispetto delle norme anticovid. Utilizzare la scusante del covid19 per perpetrare violenza dimostra quanto sia ancora radicato il concetto di “protezione” da parte delle forze dell’ordine, che, in questo caso, per contenere i contagi sono legittimati a manganellare centinaia di donne.

    Read More »
  • PILLOLE PER UN’UNIVERSITÀ FEMMINISTA E TRANSFEMMINISTA VERSO L’8 MARZO E OLTRE

  • Sex work, stigma e cyber spazio

  • OGNI GOCCIA DIVENTERÀ TEMPESTA! A ORSO

    Due anni fa, il diciotto marzo del 2019, Lorenzo Orsetti, detto “Orso”, martire e partigiano, cade in uno scontro a fuoco in Siria, devastata da una guerra che ormai dura da dieci anni, lottando contro l’Isis. Muore indossando l’uniforma dell’Unità di Protezione Popolare, milizia presente nelle regioni a nord-est della Siria, fondata nel 2004 come ala militare del Comitato Supremo curdo, il cui compito è difendere chiunque voglia devastare, portando guerra e disperazione, nelle zone abitate principalmente da curdi.

    Read More »
  • DAX VIVE!

    La notte del 16 Marzo del 2003 una violenta aggressione fascista colpisce alcunx compagnx, tra cui Davide Cesare detto "Dax", che viene accoltellato davanti ad un locale di Milano. I soccorsi tardano ad arrivare per l'ostruzionismo da parte delle forse dell'ordine. Alla notizia dell'aggressione i compagni e le compagne decidono di radunarsi davanti all'ospedale San Paolo, dove era stato portato Dax. L'ospedale diviene teatro di attacchi nei confronti dei/delle solidalx da parte della polizia armata di mazze da baseball e spranghe di acciaio, dimostrando ancora una volta qual è il ruolo dei cani da guardia dello Stato

    Read More »
  • Space wars – la guerra per gli spazi continua, da The Student Hotel agli studentati

  • ALTRO CHE MELE MARCE, QUI C’È UN ALBERO DA SRADICARE

  • INCHIESTA DALLA PIAZZA STUDIO AUTOGESTITA: PERCHE’ OCCUPIAMO

    Con l’esperienza della Piazza Studio Autogestita abbiamo in tantə parlato di cosa sia l’Università e di come metterla a critica e soprattutto di cosa poter fare, organizzandoci, per scardinare le logiche vigenti, per rendere l’Università qualcosa dove poter discutere, dibattere, condividere e creare saperi nuovi senza alcun giudizio o imposizione, senza nessun ricatto economico basato sul tempo e le continue ansie che ne derivano, qualcosa che possa essere davvero accessibile a tuttə, sia a livello fisico che cybernetico e che sia una scelta e non un obbligo morale per formarsi al lavoro. Per porre il nostro primo attacco in questo campo di battaglia abbiamo quindi deciso di iniziare riprendendoci dello spazio, per riappropriarci oltre di questo anche del nostro tempo e poter vivere entrambi secondo le nostre necessità e i nostri desideri. Perciò la Piazza Studio Autogestita ha trovato una casa ed abbiamo occupato un plesso con dei giardini di proprietà di Unibo, dove poterci trovare, autogestire, confrontare e studiare assieme, nell’autotutela collettiva, al grido di “Quello che non ci date noi ce lo riprendiamo!” Così dalla Piazza Studio Autogestita e poi Occupata è nato SPLIT-Spazio Per Liberare Il Tempo, un luogo che non vuole chiudersi in se stesso, ma aprirsi alla comunità studentesca ed essere fucina di idee ed iniziative, per espandere orizzonti e mobilitazioni e riprenderci lo spazio, il tempo e i soldi che ci sono stati sottratti. Time Lapse, la campagna per la liberazione del nostro tempo, di cui l'occupazione è solo una tappa è solo all'inizio, vogliamo tutto!

    Read More »
  • TIME IS OVER

  • DAX VIVE!

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi